Documentazione

Dettaglio


  • POTERE DELL'AMMINISTRATORE DI ACCEDERE ALLE UNITÀ PRIVATE IN CASO DI LAVORI URGENTI E NECESSARI


    Autore : AVV. LAURA TORRI - CENTRO STUDI ANACI LECCO
    Data : 09/08/2019
    Categoria : DOCUMENTI SEDI (LECCO, CENTRO STUDI, AMMINISTRAZIONE E PROFESSIONE

    Estratto

    Il caso in esame riguarda la necessità di accedere a una cantina di proprietà di alcuni condomini, per l'esecuzione di lavori di eliminazione dell'intasamento del sifone della colonna fognaria, che provocava la fuoriuscita di liquami in alcuni degli appartamenti soprastanti



    Testo

    Cassazione 9 agosto 2019 n. 21242

    Il caso in esame riguarda la necessità di accedere a una cantina di proprietà di alcuni condomini, per l'esecuzione di lavori di eliminazione dell'intasamento del sifone della colonna fognaria, che provocava la fuoriuscita di liquami in alcuni degli appartamenti soprastanti. 

    L'Amministratore contattava i proprietari della cantina , che però non si rendevano disponibili nè ad aprire la cantina, nè a fornire la chiave, nè ad autorizzare la forzatura del lucchetto. Il predetto si rivolgeva quindi al Tribunale e otteneva in via d'urgenza ex art. 700 c.p.c. il provvedimento che autorizzava l'accesso.

    La Cassazione conferma la correttezza dell'operato dell'Amministratore, riconoscendo al Condominio il diritto di provvedere alla riparazione e alla manutenzione dei beni comuni dell'edificio e l'obbligo di farlo onde evitare danni alle proprietà esclusive dei condomini e dei terzi e , ove manchi la collaborazione dei condomini, l'Amministratore può agire in giudizio, in rappresentanza del Condominio, per fare valere tale diritto, sia in sede cautelare (art. 1130 n. 4 c.c.), che di merito (art. 1131 c.c.).

    A cura dell’Avv. Laura Torri – CENTRO STUDI ANACI LECCO



    Parole chiave :

    Allegati :



  - Powered by WeMake Informatica